Novità da Sata
VitiSilva: come la viticoltura rigenerativa amplia lo sguardo sul vigneto.
La viticoltura rigenerativa si sviluppa a partire da una lettura del vigneto come sistema, in cui suolo, biodiversità, acqua e paesaggio sono tra loro interconnessi.
Questo approccio orienta le pratiche agronomiche verso la valorizzazione delle relazioni naturali, favorendo equilibrio e funzionalità nel tempo. La gestione del suolo, la presenza di biodiversità e l’integrazione con elementi del paesaggio contribuiscono a rendere il sistema più stabile e leggibile.
In questa prospettiva, il vigneto viene osservato nel suo contesto più ampio, dove gli aspetti produttivi si intrecciano con quelli ambientali, culturali e territoriali.
La viticoltura rigenerativa rappresenta così un percorso, che unisce conoscenza, osservazione e visione, accompagnando le aziende verso una gestione più consapevole del proprio sistema produttivo.
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La qualità del suolo si misura attraverso strumenti integrati.
La possibilità di accedere a servizi di indagine sulla qualità funzionale e sulla biodiversità del suolo, nell’ambito del bando SRH01, consente alle aziende vitivinicole della Lombardia di approfondire la conoscenza dei propri vigneti attraverso un approccio tecnico strutturato.
L’attività si sviluppa attraverso un insieme di analisi che permettono di leggere il suolo nella sua complessità:
- analisi chimico-fisica, con integrazione dei dati relativi a rame e sostanza organica, utili anche per i piani di concimazione;
- valutazione della qualità fisica e strutturale, attraverso l’Analisi Visiva del Suolo (VSA);
- analisi della biodiversità del suolo (QBS), per approfondire la qualità biologica del sistema.
L’integrazione di questi strumenti offre una lettura multidisciplinare del suolo e contribuisce a orientare scelte agronomiche coerenti con le caratteristiche del territorio e del vigneto.
Per informazioni scriveteci all’indirizzo: marta.donna@agronomisata.it
⏩️ Formazione, confronto e visione condivisa
Una giornata in campo dedicata alla sezione IRiS Innovazione, Ricerca e Sviluppo, tra attività di formazione e momenti di confronto per la pianificazione della difesa 2026.
Il lavoro tecnico trova valore quando viene condiviso: osservazione, analisi e dialogo tra professionisti permettono di leggere il vigneto in modo più completo e di orientare le scelte future con maggiore consapevolezza.
La crescita della sezione IRiS rappresenta anche un percorso, che mette al centro le persone, attraverso un approccio fondato su pari opportunità e valorizzazione delle competenze, in linea con i principi dell’SDG 5 – Parità di genere.
Un contesto in cui competenze diverse si incontrano, si rafforzano e contribuiscono a una visione tecnica condivisa.
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⏩️ La stima della produzione orienta le scelte.
La realizzazione delle stime di produzione e delle curve di maturazione rappresentano uno strumento tecnico fondamentale per accompagnare le aziende vitivinicole nella gestione della vendemmia.
Attraverso rilievi in campo, campionamenti e analisi dei parametri produttivi e qualitativi, è possibile ottenere una lettura progressiva dell’evoluzione delle uve, supportando la pianificazione delle attività in vigneto e in cantina.
Le curve di maturazione permettono di seguire l’andamento dei principali indici analitici nel tempo, offrendo un quadro chiaro dello stato delle uve e favorendo scelte coerenti con gli obiettivi enologici dell’azienda.
La stima produttiva diventa così parte integrante di un approccio metodico, in cui dati, osservazione e confronto contribuiscono a una gestione più consapevole del processo produttivo.
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⏩️ Il confronto in campo genera valore.
Il lavoro agronomico trova la sua dimensione più autentica nel dialogo diretto, tra filari e suolo, dove osservazione ed esperienza si incontrano.
La collaborazione con Degli Azzoni Wines si fonda su questi principi: parlare insieme in campo, condividere punti di vista, leggere le dinamiche del vigneto attraverso dati e sensibilità, integrare competenze diverse attorno a un obiettivo comune.
Ogni confronto diventa occasione di crescita reciproca. L’ascolto delle esigenze aziendali, l’analisi tecnica e la dimensione umana del lavoro si intrecciano, dando forma a scelte più consapevoli e a percorsi coerenti nel tempo.
Il vigneto è un sistema complesso e la sua lettura richiede relazioni solide: è nel dialogo che maturano le intuizioni più significative e si consolidano le strategie più efficaci.
⏩️ La biodiversità è misurabile.
L’esperienza di @villafranciacorta , che ha adottato il protocollo BioPass, mostra come la lettura scientifica della biodiversità del suolo possa offrire una chiave concreta per comprendere in modo più approfondito il vigneto.
Attraverso la zonazione della biodiversità e l’analisi della qualità biologica del suolo, il lavoro svolto ha permesso di:
- valorizzare le diverse aree aziendali in base alle loro caratteristiche,
- integrare dati oggettivi nelle scelte agronomiche,
- rafforzare l’equilibrio tra produzione e ambiente,
- rendere più leggibili le relazioni tra suolo, gestione e identità territoriale.
L’adozione di uno strumento di analisi strutturato consente di collegare la vitalità del suolo alla qualità complessiva del sistema vigneto, offrendo un supporto tecnico alla visione aziendale.
Un esempio di come la biodiversità, quando viene osservata e interpretata con metodo, diventi parte integrante della strategia produttiva.
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⏩️ BioPass è uno strumento per leggere la vitalità del territorio.
BioPass, acronimo di *Biodiversità, Paesaggio, Ambiente, Suolo e Società,* è un protocollo scientifico ideato da SATA Studio Agronomico per monitorare e valorizzare la salute del territorio rurale, con particolare attenzione alla viticoltura.
Il progetto si fonda sulla zonazione della biodiversità, attraverso l’analisi della vitalità del suolo: micro-flora, micro-fauna, caratteristiche chimico-fisiche e sostanza organica diventano elementi di lettura della qualità funzionale del sistema vigneto.
L’approccio integra cinque ambiti tra loro connessi: Biodiversità, Paesaggio, Ambiente, Suolo, Società.
BioPass fornisce dati oggettivi, che supportano una lettura consapevole del vigneto e orientano pratiche coerenti con la qualità e con la sostenibilità del territorio.
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⏩️ Il monitoraggio dei vigneti e le mappe sito specifiche sono servizi pensati per trasformare l`osservazione in campo in dati operativi per una viticoltura di precisione.
I punti chiave dei servizi:
- Monitoraggio professionale: Il servizio è rivolto ad aziende, che desiderano affiancare all`esperienza quotidiana uno strumento tecnico indipendente.
- Mappe di vigore NDVI: Realizzazione di mappe per analizzare lo stato vegetativo delle piante.
- Controllo fitosanitario: Monitoraggio di insetti patogeni come lo Scaphoideus titanus e mappatura di malattie del legno come il mal dell`esca e le fitoplasmosi.
- Gestione su misura: L`obiettivo è supportare decisioni consapevoli e strategie sostenibili, valorizzando l`identità del territorio attraverso l`ascolto e l`analisi dei dati.
SATA Studio Agronomico integra queste tecnologie con consulenza agronomica ed enologica per ottimizzare la qualità della produzione e perseguire una maggiore sostenibilità dei processi.
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