Biodiversity Pass®

Da novembre 2021
BioPASS ha ottenuto la certificazione ISO_9001 a garanzia della qualità dei dati.

Zonazione della biodiversità e della qualità funzionale dei suoli

BioPASS® è il protocollo sviluppato da SATA Studio Agronomico per indagare la biodiversità e la qualità funzionale dei suoli in vigneto. È un servizio certificato ISO 9001, pensato per offrire alle aziende uno strumento oggettivo e tracciabile, capace di trasformare il suolo in un elemento strategico per la qualità delle uve e la sostenibilità dell’intero sistema viticolo.

BioPASS permette di:

  • analizzare in modo integrato aspetti fisici, chimici e biologici del suolo
  • comprendere la relazione tra gestione agronomica, biodiversità e qualità produttiva
  • definire strategie colturali site-specific basate su dati oggettivi
  • valorizzare l’identità del vigneto e un nuovo concetto di terroir

Il servizio si articola in un percorso modulare e personalizzabile, che può includere:

  • Analisi della biodiversità del suolo: tramite QBS-ar, realizzato in collaborazione con l’Università di Brescia
  • Valutazione visiva del suolo (VSA): per studiare struttura, tessitura e potenzialità di accoglienza radicale
  • Analisi chimico-fisiche: con focus sulla sostanza organica sia totale che suddivisa nelle sue frazioni labile/stabile, e con un monitoraggio dedicato alla presenza di rame nei suoli
  • Biodiversità strutturale: valutazione degli elementi aziendali, che incentivano e valorizzano la biodiversità (siepi, boschi, margini, ecc.)
  • Mappe di vigore e confronto tra parcelle, gestioni o annate con sensori di prossimità
  • Opzionalmente: metagenomica, analisi micorrize, penetrometria, protocollo GEAvite®

Con oltre 10 anni di applicazione con oltre 1.000 indagini svolte, BioPASS rappresenta uno standard di riferimento per le aziende che desiderano conoscere e gestire in modo evoluto il proprio capitale naturale, integrandolo nella visione aziendale e nei percorsi di sostenibilità.

Ideale per: aziende che vogliono valorizzare il suolo come risorsa chiave per la qualità, misurare e migliorare la biodiversità, intraprendere percorsi di certificazione di sostenibilità o zonazione viticola avanzata.