Water Footprint
Misurare l’impronta idrica della filiera vitivinicola per una gestione sostenibile delle risorse
Alla stregua dell’impronta carbonica la Water Footprint permette all’azienda di monitorare i propri impatti sulla risorsa idrica e di individuare i punti critici su cui prioritariamente intervenire; sia dal punto di vista del consumo che in merito al possibile effetto del processo produttivo sulla qualità dell’acqua utilizzata.
SATA Studio Agronomico affianca aziende, consorzi ed enti territoriali nel calcolo dell’impronta idrica secondo lo standard internazionale ISO 14046, lo Standard Equalitas e VIVA, fornendo una visione completa e scientificamente solida dell’uso dell’acqua in vigneto e in cantina.
Il servizio permette di analizzare in dettaglio:
- il consumo diretto e indiretto di risorse idriche
- le criticità lungo il ciclo di vita del prodotto
- le possibilità di ottimizzazione gestionale e riduzione dell’impatto
Attraverso un processo strutturato e trasparente, la Water Footprint consente di:
- quantificare l’acqua utilizzata nelle diverse fasi produttive;
- quantificare l’impatto della produzione sulla qualità delle acque sotto diversi punti di vista;
- valutare l’efficienza dei sistemi aziendali;
- definire obiettivi di miglioramento e strategie sostenibili;
- comunicare con autorevolezza i risultati ottenuti, anche in ambito di certificazione-
Il calcolo può essere condotto a livello di:
- singolo prodotto
- intera azienda
- aree consortili
L’approccio di SATA Studio Agronomico combina competenze tecniche, esperienza sul campo e capacità di dialogo con enti di controllo e certificazione, per garantire risultati affidabili, utili e strategici nel tempo.
Ideale per: realtà vitivinicole orientate alla sostenibilità, aziende che vogliono intraprendere percorsi certificativi, consorzi interessati a valutazioni ambientali su larga scala.



