VitiSilva nasce come evoluzione di un percorso tecnico e scientifico, che mette al centro la relazione tra vigneto, ecosistema e paesaggio, introducendo l’agroforestazione come leva progettuale per il settore vitivinicolo.
Agroforestazione nel vitivinicolo: il progetto VitiSilva
Cos’è VitiSilva: un approccio integrato all’Agroforestazione
VitiSilva rappresenta, in un solo termine, l’insieme di studi, attenzioni, collaborazioni e progetti che Sata Studio Agronomico ha promosso e sta conducendo in tema di agroforestazione e viticoltura rigenerativa.
Si tratta di una fase nel percorso in evoluzione, che integra diverse strategie messe in campo per associare, con scelte colturali mirate, gli obiettivi di qualità del prodotto con quelli di immagine-valore aziendale e reddito attraverso la cultura del rispetto e dell’efficienza.
Dalla sostenibilità alla progettazione del paesaggio
Il monitoraggio delle emissioni avviato nel 2009 con il protocollo Ita.Ca®, e quello della zonazione della biodiversità e fertilità biologica al suolo con il protocollo Bio.P.A.S.S.®, a partire dal 2014, hanno portato nuove consapevolezze e indirizzato scelte colturali orientate al risparmio energetico e al consolidamento dell’efficienza produttiva con equilibri più stabili in vigneto.
Queste esperienze hanno progressivamente ampliato lo sguardo dalla gestione agronomica alla lettura del sistema vigneto come parte di un ecosistema più ampio, aprendo la strada a modelli progettuali, che includono il paesaggio come elemento attivo.
Con VitiSilva®, pur confermando la priorità di questi obiettivi, lo spettro d’azione si apre al paesaggio mettendo a fuoco tre aspetti fondamentali: la biodiversità epigea, la mitigazione degli effetti dovuti alle mutazioni climatiche e la rigenerazione dei suoli in interazione con le pratiche colturali.
Agroforestazione e vigneto: cosa significa integrare alberi e vite
Associare piante arboree alla vite, puntando ad un successo nel medio termine, richiede un ampliamento delle competenze reso possibile attraverso collaborazioni estese e coordinate tra tecnici, specialisti e ricercatori, che operano in ambiti diversi.
L’agroforestazione nel vitivinicolo non è una semplice introduzione di alberi, ma un sistema progettato in cui ogni elemento contribuisce al funzionamento complessivo del vigneto.
Biodiversità funzionale
Le riflessioni contemplano i temi della biodiversità, intesa come accoglienza e dinamiche di popolazione, e dei servizi ecosistemici che può generare.
L’incremento della biodiversità favorisce la presenza di insetti utili e sistemi naturali di regolazione, contribuendo all’equilibrio del vigneto stesso e all’ampiamento dei servizi ecosistemici.
Regolazione climatica e microclima
Le riflessioni contemplano i temi dell’ombreggiamento e della temperatura (potenziale fotosintetico e sensibilità del frutto).
Le componenti arboree influenzano il microclima del vigneto, contribuendo alla gestione delle temperature e alla protezione da eventi estremi.
Suolo e fertilità biologica
Le riflessioni contemplano i temi dell’acqua, della sostanza organica e dell’espansione radicale (competizioni e collaborazioni).
Le interazioni radicali tra specie arboree e vite incidono sulla struttura del suolo e sulla disponibilità di risorse, favorendo nel tempo una maggiore stabilità del sistema.
Il metodo VitiSilva: ricerca, dati e multidisciplinarità
Per queste ragioni, i progetti avviati da Sata Studio Agronomico da alcuni anni hanno comportato il coinvolgimento di Istituti Universitari e fondazioni.
Il metodo VitiSilva si basa su un approccio multidisciplinare, che integra competenze agronomiche, forestali, ecologiche e sociali con il supporto della ricerca scientifica.
Applicazioni concrete nei vigneti
Le realizzazioni e i progetti in corso vanno dall’alberatura dei contorni del vigneto, all’inserimento di arbustive all’interno dei filari, alla realizzazione di corridoi boscati e alla consociazione di specie arboree nel vigneto.
Ogni intervento viene progettato in funzione del contesto specifico, senza modelli standardizzati, ma con soluzioni adattive basate sulle caratteristiche del territorio.
Agroforestazione, paesaggio e valore percepito
Durante questo percorso ci siamo resi conto, che queste iniziative contemplano le relazioni tra ambiente e persone, paesaggio e welfare, aziende e visitatori.
Il progetto agroforestale influenza anche la percezione dell’azienda, contribuendo a costruire un’identità riconoscibile e coerente con i valori del territorio.
Perché l’agroforestazione rappresenta una nuova direzione per il vino
Nel settore vitivinicolo sta emergendo la necessità di affiancare alla qualità del prodotto nuovi elementi di valore legati all’esperienza, al paesaggio e alla relazione con l’ambiente.
L’obiettivo finale è rafforzare il prodotto come ambasciatore dei valori territoriali, intercettando nuove occasioni di consumo.
Il ruolo di Sata Studio Agronomico
L’iniziativa si distingue per un approccio orizzontale e interdisciplinare.
All’interno di questo modello, Sata Studio Agronomico opera come coordinatore di competenze, integrando ricerca, progettazione e comunicazione per sviluppare soluzioni coerenti con i diversi contesti vitivinicoli.



